Attività educative, l’amministrazione prova a immaginare una ripartenza

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08/05/2020

L’assessore Grifoni: “Ci stiamo adoperando per farci trovare pronti con risposte puntuali tenendo presenti le prioritarie esigenze di salute e sicurezza”

In attesa di un protocollo nazionale che regolamenti le misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19, l’amministrazione inizia a pensare ad una ripresa delle attività educative e scolastiche a gestione comunale.

Le famiglie con i minori sono tra le più colpite dalle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria, sia nell'immediato che potenzialmente nel lungo periodo. Stanno sperimentando difficoltà a fronteggiare contemporaneamente le esigenze del lavoro (anche a distanza) con quelle di cura e di supervisione delle attività di bambini e ragazzi, per alcune famiglie queste difficoltà si combinano con la povertà economica, pregressa o prodotta dalla crisi sanitaria, o con la presenza di disabilità.

"L'Amministrazione – ha detto l’assessore all’istruzione, Sara Grifoni - è a lavoro insieme ai tecnici e agli educatori per sperimentazioni nei servizi educativi per l’infanzia e per i centri estivi. Cittadini e famiglie che progressivamente si preparano a ripartire, oltre a coloro che non si sono mai fermati, hanno bisogno dei servizi a supporto della scuola. Un segnale di ripartenza con un servizio alternativo. Ci stiamo adoperando – ha aggiunto - per farci trovare pronti con risposte puntuali tenendo presenti le prioritarie esigenze di salute e sicurezza."