DESCRIZIONE DEL PROGETTO

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Il progetto proposto si articola secondo i seguenti punti:

1. Interventi sulla rete stradale.
Attraverso l’individuazione del perimetro dei centri abitati e la conseguente distinzione tra viabilità urbana ed extraurbana, si è giunti ad una classificazione funzionale delle strade urbane all’interno del territorio comunale. 
In funzione della riorganizzazione delle regole di circolazione sono stati individuati tre possibili itinerari per l’attraversamento e la penetrazione dell’abitato del capoluogo: itinerario interno via Alighieri, via Roma, via Veneto (a bassa velocità di percorrenza), itinerario intermedio viale Europa, itinerario esterno Strada Provinciale Valdarno Casentinese (ad alta velocità di percorrenza).
Per consentire l’attuazione della gerarchizzazione delle strade è stata pensata l’istituzione di una zona 30 (area con limite di velocità 30 km/h) comprendente un’area leggermente più ampia del centro storico.
Con lo stesso scopo e con l’intento di garantire adeguata accessibilità ai residenti è stato inoltre istituito il divieto di transito escluso residenti per la viabilità minore del centro storico; le strade interessate dal nuovo divieto sono: Via Verdi, via Battisti, via Medici, via Nazario Sauro, via Toti, via Sant’Antonio e via Fazia per la parte corrispondente a via Sant’Antonio.
Altro intervento proposto dal piano riguarda l’istituzione di ZTL per regolamentare l’accesso alla viabilità del centro storico, in particolare a via Roma, attraverso l’istallazione di varchi elettronici e l’individuazione di finestre temporali di interdizione al traffico.
All’esterno del centro storico si prevede la variazione di alcuni sensi di marcia: 
 in via Sabotino si prevede l’istituzione del senso unico da via Veneto a viale Europa;
 in via Montegrappa si prevede l’istituzione del senso unico da viale Europa a via Veneto, con adeguamento e realizzazione di nuovo marciapiede;
 in via Veneto senso unico da viale Europa a via XXVII Aprile con contestuale adeguamento e realizzazione dei marciapiedi;
 via XXVII Aprile: percorribile verso sud-est interamente da via Veneto a viale Europa e percorribile anche nel verso opposto da piazza San Francesco a via S. Antonio.
Sulle strade esterne al centro storico il piano prevede inoltre l’istituzione di regolazione semaforica in due incroci: in via Dante incrocio con via Milani-via Rossini e in viale Europa incrocio con via XXVII Aprile.
Sono state studiate poi due intersezioni particolarmente problematiche per le quali sono state previste ipotesi di riorganizzazione: via Veneto-via La Pira-viale Europa e via Veneto-via Fabbri-via Fratelli Kennedy.

2. Interventi sulla mobilità lenta.
Nell’ottica dell’incremento della fruibilità e salvaguardia del centro storico il piano prevede la pedonalizzazione di piazza della Repubblica attraverso l’interdizione, con il posizionamento di arredo urbano rimovibile, del transito veicolare e della sosta ai lati dell’attraversamento corrispondente a Via Roma; si prevede inoltre la pedonalizzazione di via Poggio Bracciolini.
All’esterno del centro storico il piano individua e completa la rete di piste ciclabili.

3. Interventi sulla sosta.
In base a quanto emerso dalle indagini sulla sosta, in relazione a valutazioni sull’equilibrio tra offerta e domanda di sosta, Il piano prevede minimi interventi di riorganizzazione e regolamentazione della sosta all’interno del centro storico; quello più consistente riguarda l’eliminazione della sosta in piazza Pernina.

4. Gestione straordinaria del PUT.
Per garantire l’accesso in occasione della fiera del perdono e durante le altre manifestazioni che interessano il centro storico è stato ipotizzato un particolare schema transitorio di circolazione che prevede la riapertura al traffico veicolare di aree pedonalizzate dal piano.

5. Quantificazione economica.
Per il piano à stato previsto un tempo di attuazione di tre anni. Ogni intervento è stato stimato ed inserito in una scala di priorità e propedeuticità che ne consenta la realizzazione.